Oltre quaranta arresti, su ordine della Procura di Torino, per gli scontri con le forze dell’ordine in Val Susa durante le manifestazioni contro la Tav. Tra gli arrestati c’è anche un astigiano. Ieri mattina la Digos di Asti è arrivata a Castello d’Annone, a casa di Samuele Gullino, 28 anni, originario di Bra, con un ordine di custodia cautelare. Ci sarebbero delle immagini, apparse su Youtube, a collegarlo agli scontri. L’accusa è di lesioni, violenza e resistenza aggravata in concorso ai danni di pubblico ufficiale. «Faremo ricorso al Tribunale per la libertà: la misura della custodia cautelare in carcere ci sembra esagerata», dice il suo avvocato Maurizio La Matina. Gullino è un volontario del Coordinamento Asti Est: ieri sera, di fronte al carcere di Quarto, un sit-in di solidarietà.
Corteo funebre di Confartigianato
Il titolo è eloquente: Funerale del lavoro. Parliamo della manifestazione in programma oggi, venerdì, promossa da Confartigianato Asti, per evidenziare tutte le difficoltà del settore. Il programma prevede un corteo in auto, con partenza alle 15.30 dal casello Asti Ovest e destinazione piazza Alfieri, dove sarà letto un documento relativo «alle principali problematiche e alla necessità di una presa di coscienza di cosa sta accadendo sul territorio».
Sulla camionista tedesca si aspetta il Gip
La famiglia di Massimo Crepaldi è ancora in attesa di poter stabilire la data dei funerali. Ore di attesa anche per conoscere la decisione del Gip sulla convalida degli arresti della camionista tedesca che all’alba di martedì lo ha investito e ucciso. In questi giorni di blocco sono stati numerosi i disagi nell’Astigiano, dalla scarsità di carburante ai danni al mondo agricolo.
Venerdì 27 gennaio 2012
Cronaca: "Vogliono criminalizzarci per farci tacere"