"Il Palio? Una vittoria voluta con forza"

E’ diventato Rettore nel novembre 2005. Nei sei Palii disputati vanta il lusinghiero bilancio di cinque finali raggiunte, dal 2007 al 2011. L’ultima, quella dell’anno passato, ha regalato al Comitato da lui presieduto uno storico trionfo. Stiamo parlando di Davide Migliasso, Rettore di San Damiano, Comune che ha messo tutti in fila lo scorso settembre aggiudicandosi il drappo dipinto da Antonio Guarene. Vogliamo riviverli questi sei anni? Ho esordito alla guida del Comitato rossoblù nel 2006, subentrando ad Alessandro Monticone. Il mio fu un debutto non felicissimo - dichiara Migliasso - poichè non superammo la batteria. Fantino era Martin Ballestreros. A partire dall’anno successivo invece le cose migliorarono. Ingaggiammo Mario Canu che ci portò in finale, piazzandosi settimo. Ovviamente lo confermammo e conquistammo il gallo vivo nel 2008, finendo quarti. Sempre “Clemente” (soprannome del Canu, n. d. r) disputò anche la finale 2009, chiudendo quinto. La sua squalifica ci costrinse a cambiare “monta” l’anno successivo e scegliemmo il Coghe, uno dei fantini migliori in assoluto. Ci davano tra i favoriti e disputammo un’ottima corsa, chiudendo quarti. Ciò che è accaduto nel 2011 è storia recente. Grazie a “Massimino” abbiamo conquistato il primo storico Palio per San Damiano». Una crescita di risultati esponenziale la vostra... «La nostra è stata una vittoria inseguita tenacemente. Durante il mio Rettorato non mi sono però limitato a curare l’aspetto corsa, ma ho cercato di far crescere il gruppo che gravitava intorno al nostro Comitato. Il mio impegno è stato quello di coinvolgere tutto il paese, sviluppando in ambito locale orgoglio e senso di appartenenza ai colori rossoblu».. Qualche numero? «Quando iniziai il mio Rettorato gravitavano intorno al Comitato setteotto persone. Adesso siamo una sessantina. Notevole anche l’incremento numerico relativo a sbandieratori e musici: da venti-venticinque siamo passati a centotrenta». Com’è nata la tua passione per il Palio? «L’amore per la manifestazione - prosegue Migliasso - è legato alla passione inculcatami dai miei genitori per i cavalli. Inoltre, prima di ricoprire cariche in seno al Comitato, ho fatto parte del gruppo musici. Il mio è stato un percorso di crescita, ho fatto tutta la trafila prima di arrivare al mio attuale incarico». Avete in cantiere manifestazioni nel 2012? Festeggeremo quest’anno il 15° anniversario della nascita del gruppo musici e sbandieratori. Ci sarà una mostra fotografica a settembre e attraverso le immagini ripercorreremo tre lustri di storia. Prevista pure una grande serata di festa in piazza per celebrare la ricorrenza». Tornando al discorso legato al fantino, il prossimo anno non avrete più il Coghe... «Scegliemmo “Massimino”, come ho già ricordato, per completare il percorso iniziato dal Canu. Prima di indirizzarci su di lui sondammo il terreno con Santa Maria Nuova, Rione per cui aveva corso e vinto nel 2009. Ci dissero che era libero. Con Coghe ci sentivamo ben coperti soprattutto riguardo al cavallo. Abbiamo sempre optato per l’ingaggio dell’abbinata. Opinione mia personale è che la “monta” che scende in pista con un esemplare da lui allenato o magari di sua proprietà, abbia più probabilità di fare bene rispetto ad un’accoppiata allestita ingaggiando

Nuova ambulanza alla Croce Verde

Grande festa domenica alla Croce Verde di Asti per un doppio evento. Il primo è l’avvicendamento dei ragazzi che svolgono il servizio civile in associazione: saranno salutati Henry Villamar, Jessica Scaglia e Patrick Morriello che in carica lo scorso anno per dare il benvenuto a Gianluca Mattiazzi, Fabio Bianco, Stefano De Simone e Davide Cunotto, selezioni per il 2012. Nella stessa mattinata verrà poi inaugurata una nuova ambulanza destinata al trasporto dei pazienti su lunghe tratte e al servizio di emergenza urgenza 118. Il nuovo mezzo sarà intitolato a Claudio Cissello, volontario scomparso nell’estate del 2010 e la vedova, Antonia Muro, sarà la madrina della cerimonia del taglio del nastro. A benedire il nuovo mezzo il vescovo di Asti, monsignor Ravinale che celebrerà anche la messa nella chiesa di San Pietro. Un passo in avanti per l’associazione Anpas che nel 2011 ha effettuato oltre 11.600 servizi e percorso oltre 260 mila chilometri per interventi di varia natura.

 
Bianchi: aperti alla condivisione

«Per un reale e positivo cammino di umanizzazione è necessario andare incontro all’altro, nelle sue molteplici declinazioni di straniero, povero, bisognoso o diverso da noi per pensiero, religione e cultura», così padre Enzo Bianchi, nella conferenza introduttiva del sedicesimo Capitolo Generale degli Oblati. La grande assemblea plenaria dei Giuseppini si sta svolgendo in questi giorni nella nostra città e, oltre alla revisione e programmazione dell’attività pastorale, all’elezione del consiglio e del nuovo superiore generale, ha in programma iniziative aperte alla comunità religiosa e alla cittadinanza. Il primo appuntamento ha avuto come relatore il priore di Bose che lunedì sera, in un affollatissimo santuario di San Marello, ha offerto agli astigiani parecchi spunti di riflessione in relazione alla vita di relazione nell’attuale contesto globale. Un panorama segnato dalla crisi che «prima di essere economica è culturale ed etica portandoci ad avvertire un bisogno di equità. Il cristiano deve quindi rendersi protagonista di un dinamismo che porti alla condivisione dei beni, nella logica della comunione, uscendo dall’individualismo sfrenato». Sulla base di un dato statistico che quantifica in 33 kg pro capite il cibo andato a male che, all’anno, viene gettato nella spazzatura, padre Bianchi si è dunque interrogato se la necessaria condivisione dei beni non richieda da parte di tutti più intelligenza ed anche una certa sobrietà per evitare che cresca la rabbia dei poveri arrivando a sfociare in manifestazioni violente.

Scuola aperta e cogestione al Vercelli

Domani, sabato, giornata di scuola aperta al liceo scientifico statale “Vercelli” di via Arazzeria 6. L’iniziativa, rivolta agli alunni di terza media e ai loro genitori, è promossa in vista delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, che scadono il 20 febbraio. Dalle 15 si terrà la presentazione generale della scuola in palestra; seguiranno le visite guidate ai laboratori e alle strutture didattiche. Altro appuntamento che riguarda la scuola, la cogestione organizzata dagli studenti. Una “tre giorni” - in programma da lunedì 6 a mercoledì 8 febbraio - che si aprirà con la conferenza di Valerio Castronovo, uno dei massimi storici dell’economia italiana. Lo studioso terrà la conferenza dal titolo “Novecento: secolo breve o secolo lungo? “ rivolta agli alunni di quinta. Ma non è questo l’unico appuntamento inserito nel calendario della cogestione, che prevede le più svariate attività al posto delle attività curriculari. Infatti si spazierà dai corsi di ballo ai laboratori artistici e creativi, dagli interventi dei responsabili di numerose associazioni umanitarie agli spettacoli di maghi e illusionisti. E ancora, corsi di cucina, di trucco e giocoleria. Numerose anche le conferenze: tra i temi che saranno trattati la Primavera araba, l’immigrazione e l’emigrazione, le tecniche di vendita, la stregoneria, e i nuovi stili di vita in tempo di crisi economica.