Eroina nel giardinetto, arrestato un pusher

CORSO DON MINZONI - Che quell’uomo avesse qualcosa da nascondere i poliziotti l’hanno intuito passandogli davanti un paio di volte. Lui, un cittadino tunisino di 44 anni, era seduto in compagnia di un connazionale su una panchina dell’area verde che si trova in piazza Amendola, tra la Saclà e la scuola Baussano.
I due, vedendo la Volante passare, si sono infatti guardati più volte ma non hanno potuto allontanarsi per non attirare ancora di più l’attenzione degli agenti. Stare immobili non è però servito a nulla e, quando la pattuglia è tornata indietro diretta verso loro, hanno accennato un tentativo di allontanamento del tutto inutile. I poliziotti hanno fermato il tunisino, ammanettandolo e perquisendolo sul posto.

Denunciato con la pistola in casa

VILLANOVA - I carabinieri della Compagnia hanno effettuato alcuni controlli in provincia e, tra questi, un’ispezione a casa di un villanovese incensurato. L’uomo teneva nella propria abitazione una pistola a tamburo con la matricola non più leggibile. I carabinieri hanno inoltre rinvenuto delle munizioni in un cassetto. L’arma, sebbene non in perfette condizioni, è ancora pienamente funzionante. Il titolare della pistola è stato quindi denunciato in stato di libertà e l’arma gli è stata subito sequestrata. Il controllo a Villanova è solo uno dei numerosi accertamenti che i militari fanno a cadenza periodica per togliere dalla circolazione armi irregolari, detenute illegalmente o non conformi alle leggi vigenti.

 

Dusino, spaventoso rogo in villa

DUSINO S.M. – E’ stata solo una fortunata coincidenza se nello spaventoso rogo che ha danneggiato un’abitazione alle porte del paese, non ci sono stati feriti e se l’incendio non si è trasformato in una drammatica sequenza con tanto di esplosioni. Erano da poco passate le 10 quando i vigili del fuoco sono intervenuti per sedare le fiamme che avevano avvolto una casa in corso IV Novembre, la vecchia statale 10 per Torino. Un rogo che ha seriamente danneggiato la struttura dell’edificio e che ha impegnato i pompieri fino a pomeriggio inoltrato. Sarebbe stato un carabiniere di passaggio a notare del fumo uscire dal caseggiato. Immediatamente il militare è intervenuto dirigendosi subito verso il contatore del gas. Un’idea brillante e che ha scongiurato un’eventuale esplosione.

 
Studente investito da un'auto

VIA FOSCOLO - Guarirà in una settimana lo studente del liceo scientifico che, sabato mattina, è stato investito mentre andava a scuola. Il giovane si trovava in via Foscolo quando, nel momento di attraversare la strada, è stato urtato da una Fiat Punto condotta da una donna. Il giovane è stato soccorso e portato in ospedale del 118. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia municipale.

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