a cura di Stefano Labate
Astigiano, classe 1968. Voleva giocare a tennis come Boris Becker e scrivere come Gianni Mura. Scriveva invece come Becker e giocava a tennis come Mura. Cosa, questa, che non gli impedì di darsi al giornalismo, archiviando in un sol colpo le speranze di mammà e le cravatte necessarie al praticante avvocato.
Si è occupato di cultura, ha fondato associazioni e festival. Non ha mai abbandonato la passione per il teatro: ha barattato Pirandello per le avanguardie, ha costretto alla visione e perso qualche amico, continua impunito a fare proselitismo: per ragioni sconosciute c’è chi lo sostiene. E' fissato con ciò che è nuovo. Si dice che, a sua insaputa, la Apple lo abbia inserito in uno speciale elenco di benefattori. Della Mela s’intende.
Si è intestardito su questa storia di internet che trasforma la vita delle persone, delle imprese, delle città. E’ caduto nella rete, come giornalista si occupa più di relazioni tra contenuti che di contenuti e ha delle colpe nel sito della Nuova Provincia. Tifa per la Roma, non ama la bagna cauda, vive e lavora ad Asti in precarissimo equilibrio tra corso Alfieri, i dictat editorial/tecnologici e le anarchie dell’arte.
E-mail: s.labate@lanuovaprovincia.it