Garage col pilota automatico
Tutto secondo copione. La trama scontata del film Asti Garage-Coar Orvieto si conclude con un 7-2 per i neroarancio, che non hanno bisogno di ingranare le marce alte per avere la meglio sul fanalino di coda del campionato. La prima della classe non fa sconti agli umbri, ma con grande signorilità si limita a vincere la sfida, senza strafare e concedendo il proscenio a tutti i giocatori della panchina. Partita vera non c’è mai stata: troppa poca la qualità di una formazione che attende solo di completare il commiato dall’A2, al cospetto di un avversario che pur lasciando a riposo il bomber Ramon e dovendo ovviare all’assenza per squalifica del pivot Honda ha messo in mostra a tratti giocate di assoluto pregio.
Dopo il 4-2 della prima parte di gara, un tris nella ripresa per far divertire il pubblico del Palasanquirico, al cospetto di un avversario che si è arreso con onore nonostante avesse a roster soli otto elementi. In attesa del terribile finale di stagione, Asti si gode una vittoria e mantiene così tre punti di vantaggio sulla seconda: il discorso campionato ha sempre più il sapore di una sfida tra i piemontesi e i lagunari del Casinò. Nella foto: Fulvio Gallo.

 
Canelli, con questa sono cinque

E sono cinque...Ora il Canelli inizia davvero a fare paura alle pretendenti alla serie D. Il pokerissimo di vittorie consecutive firmate dall’undici di Lombardo si completa con tre punti ottenuti su un Sardi al limite della praticabilità contro il Lucento. “Canelli città stregata”, avrà certamente pensato l’ex tecnico azzurro Gatta, che deve scomodare la dea bendata per valutare le cause del ko dei suoi. Dopo l’esperienza in chiaroscuro della passata stagione come trainer spumantiero (venne sostituito a stagione in corso da Delladonna, ndr), il tecnico torinese è tornato in Valle Belbo per cercare di strappare preziosi punti in chiave playoff. Macchè. In appena trenta minuti ha dovuto sostituire ben tre giocatori, un fardello difficile da sopportare. Gli ospiti hanno lottato e giocato meglio nel primo quarto d’ora, il Canelli ha ottenuto meritatamente la posta piena grazie a un’ora di bel calcio. Nella foto: Campagnaro esulta dopo il gol.