Il Grazzano non ha sfruttato il fattore campo nella finale d’andata del massimo torneo a muro, facendosi battere in maniera netta (19 a 9) da un grintoso Moncalvo. La formazione di casa, apparsa in calo fisico già in occasione dello spareggio contro il Vignale, nell’appuntamento decisivo della stagione ha stentato a contenere il poderoso avvio dei rivali, perdendo a zero il primo trampolino. Un significativo campanello d’allarme di quanto poi sarebbe accaduto.

Fabiano Penna schierava il consolidato quintetto composto da Bicocca, Caggiano, Biletta, Zapponi e Giroldo. Sul versante opposto Maurizio Francia replicava con Atzori e Tirone coppia arretrata, Fracchia mezzovolo, Gozzellino e Savio terzini. Dopo il travolgente avvio ospite il Grazzano accorciava le distanze (2 a 4), ma sbandava poi pericolosamente. I biancorossi volavano a quota sette e il folto pubblico presente in piazza Cotti (400 circa gli spettatori) intuiva che la rimonta dei locali sarebbe stata quanto mai problematica. Nel Grazzano Bicocca appariva affaticato, Caggiano tentava di caricarsi la squadra sulle spalle ma dopo tre-quattro trampolini pure lui mostrava la corda. Biletta raramente riusciva a trovare le migliori traiettorie per bucare lo schieramento avversario. I suoi colpi apparivano inoltre meno incisivi del solito. |