Nizza, Andreetta rimane e passa al bilancio

C’è un clima rilassato, nella sala giunta. Il sindaco Piero Lovisolo parla con calma, è lontano da una certa irruenza che lo ha contraddistinto a volte, ma evita anche l’ironia: il tema è serio. Ha radunato il suo consiglio e gli assessori al completo, pochissimi gli assenti giustificati per ferie, per l’incontro con i giornalisti, e fin da subito il messaggio che passa è di unità della maggioranza in carica. Gabriele Andreetta, assessore all’Urbanistica le cui dimissioni tanto hanno fatto parlare, siede poco più in là.

Lascia sì il posto da assessore esterno all’Urbanistica, ma per rientrare in squadra con delega al Bilancio. «Non c’è stata nessuna frattura – dice Lovisolo – ma piuttosto una valutazione che le competenze di Gabriele sarebbero state ben più adatte a un altro ambito, che in effetti è il cardine di ogni amministrazione: senza soldi non si fa nulla». Nella foto: il sindaco Lovisolo e Andreetta.

 
La mattinata dei turisti spaesati

Persone in abiti leggeri e scarpe comode, che parlano una lingua straniera e si guardano intorno in modo piuttosto spaesato, incerti sulla direzione da prendere. A Roma e a Torino, sulla riviera ligure e quella adriatica, in montagna o ai laghi, si tratta di una visione comune: sono i turisti, a volte detestati, a volte accettati, ma in linea di massima parecchio benvoluti perché sono un sinonimo di economia locale alternativa. Decisamente più insolito incontrarne a Nizza; ma in un mattino qualunque in settimana, nel bel mezzo di un’estate calda e umida, può succedereconanche questo. Li si nota subito in piazza Garibaldi, indicano e parlano tra loro a bassa voce: un uomo, una donna e due ragazzini spilungoni, tutti chiari di carnagione e capigliatura. Anche da lontano è evidente che si sono persi e se non fossimo in Piemonte qualcuno li avrebbe già avvicinati.

 
 
Bielli: a Canelli bilancio stravolto
 

«Il bilancio comunale? Si distingue per la sua vuotezza. Motivo? A tre mesi dall’approvazione, alla faccia della maggioranza che l’ha sbandierato come innovativo, sono saltati i capisaldi che lo tenevano insieme». Non usa mezzi termini Oscar Bielli, esponente della minoranza Pdl-Lega Nord, nel bocciare il documento politico- programmatico varato a fine aprile dall’amministrazione Gabusi.

Scegliendo una modalità inconsueta per rimarcare la propria contrarietà: votare contro il verbale della seduta consigliare durante la quale è stato discusso, e approvato con i voti della maggioranza, il bilancio 2010. «Modalità inconsueta, certo, ma proprio per questo linea di demarcazione forte e sostanziale. Che cosa si può dire, d’altronde, se in tre mesi sono già state effettuate tre variazioni al documento su paragrafi importanti, dalla viabilità all’acquisto degli arredi per le scuole. Spese che, con un minimo di programmazione, potevano essere previste già in fase di predisposizione del bilancio stesso» attacca Bielli.

 
Cota stasera a Bubbio

Festa provinciale della Lega nord, stasera, in Langa, a Bubbio. Il Governatore del Piemonte Cota aprirà, dalle 20 nelle sale del ristorante Castello di Bubbio il dibattito “Agricoltura oggi” accompagnato da Sebastiano Fogliato, capo gruppo della Lega in commissione Agricoltura della Camera. Con loro il segretario provinciale Lega Nord, Pierfranco Verrua e la consigliera provinciale Palmina Penna. Previsti interventi degli assessori regionali al bilancio Giovanna Quaglia e alle politiche agricole Claudio Sacchetto oltre al vice presidente del Consiglio Regionale Riccardo Molinarie l’assessore provinciale Giuseppe Cardona. A seguire, la cena (prenotazione obbligatoria allo) 0144/852123). In chiusura concerto di Piero Mont ana ro. Inf o a l 3 4 9 7589591.